Il quarto trimestre 2025 in rassegna: Quando la volatilità è tornata, i trader si sono rivolti all'oro

Dopo un terzo trimestre relativamente tranquillo, gli ultimi mesi del 2025 hanno portato un notevole cambiamento nelle condizioni di mercato. La volatilità è tornata sui mercati globali, ridisegnando il comportamento di trading e attirando una rinnovata attenzione sugli asset che tendono a performare durante i periodi di incertezza.

In easyMarkets, questo cambiamento si è riflesso in modo più evidente nei metalli preziosi. L’oro è risultato lo strumento più scambiato del quarto trimestre, in quanto i clienti si sono adattati rapidamente a movimenti di prezzo più rapidi e a un sentimento di mercato più reattivo.

Invece di fare un passo indietro, i trader hanno colto l’opportunità.

Un trimestre definito da mercati più veloci

Il quarto trimestre è stato caratterizzato da una volatilità superiore alle aspettative, soprattutto verso la fine dell’anno. I mercati si sono mossi in modo più brusco e frequente, creando opportunità a breve termine in contrasto con gli intervalli di negoziazione più ristretti osservati durante i mesi estivi.

Questo cambiamento ha avuto un chiaro impatto sui livelli di attività. I volumi di trading sono quasi raddoppiati rispetto al terzo trimestre, in quanto i clienti hanno reagito ai movimenti di prezzo intraday piuttosto che attendere lo sviluppo di una direzione a più lungo termine.

Il risultato è stato un ambiente di trading più attivo e tattico, che ha premiato il tempismo e la disciplina rispetto alla convinzione di lungo periodo.

L'oro è in testa

L’oro (XAU/USD) si è distinto come strumento dominante del trimestre, registrando un netto aumento dell’attività di trading rispetto ai periodi precedenti. Il rinnovato interesse per i metalli preziosi riflette la più ampia incertezza del mercato, in quanto i trader si sono orientati verso asset tradizionalmente associati alla stabilità in periodi di incertezza.

L’argento ha seguito uno schema simile, con forti oscillazioni di prezzo che hanno incoraggiato un maggiore impegno. Insieme, l’oro e l’argento hanno rappresentato la quota maggiore dell’attività dei clienti nel quarto trimestre, rendendo i metalli preziosi il settore più attivo sulla piattaforma easyMarkets.

È importante notare che questa impennata è stata guidata meno dal posizionamento a lungo termine e più dalla partecipazione a breve termine. Molti trader si sono concentrati sulla cattura dei movimenti intraday, aggiustando frequentemente le posizioni in base all’evoluzione delle condizioni.

Focus a breve termine, rischio misurato

Nonostante l’aumento dell’attività, l’esposizione complessiva dei clienti è rimasta sostanzialmente stabile nel corso del trimestre. I trader hanno mostrato una preferenza per la gestione attiva del rischio, piuttosto che per l’aumento della leva finanziaria o la detenzione di posizioni estese.

Le principali tendenze comportamentali osservate durante il quarto trimestre comprendono:

  • Maggiore utilizzo di ordini take-profit e stop-loss
  • Aumento dell’interesse per il day trading e i setup a breve termine
  • Aggiustamenti di posizione più frequenti durante i periodi di volatilità

Allo stesso tempo, è persistita una sfida familiare. Alcuni trader hanno continuato a mantenere posizioni perdenti più a lungo del previsto, sottolineando l’importanza della disciplina quando i mercati si muovono rapidamente.

I mercati muovono la narrazione, non la politica

A differenza di altri trimestri, il comportamento di trading del quarto trimestre non è stato influenzato da importanti cambiamenti normativi o da annunci delle banche centrali. L’attività ha invece rispecchiato la rapidità con cui il sentimento può cambiare quando i mercati reagiscono agli sviluppi geopolitici e all’incertezza macro.

Questo contesto ha incoraggiato i trader a rimanere flessibili, reagendo al movimento dei prezzi piuttosto che affidarsi a previsioni di lungo termine o a segnali politici.

Cosa dice il quarto trimestre sui trader di oggi

Il quarto trimestre del 2025 ha evidenziato un importante cambiamento nel comportamento dei trader. La volatilità non induce più automaticamente alla cautela. Al contrario, molti trader sono sempre più a loro agio nell’operare in mercati in rapida evoluzione, a condizione di saper gestire il rischio e di agire con decisione.

La preferenza per le operazioni a breve termine, unita a livelli di esposizione stabili, suggerisce una crescente enfasi sul controllo piuttosto che sulla speculazione. I trader sono stati attivi, ma selettivi.

Guardando avanti

Sebbene il quarto trimestre abbia registrato un forte ritorno della volatilità, l’inizio del 2026 non ha ancora rivelato chiari temi a lungo termine. Le condizioni di mercato rimangono fluide ed è probabile che i trader continuino a privilegiare le opportunità a breve termine quando emergono.

L’obiettivo di easyMarkets rimane quello di supportare i trader attraverso condizioni di trading trasparenti, strumenti pratici di gestione del rischio e formazione continua, aiutando i clienti a rimanere preparati, disciplinati e adattabili, qualunque sia l’ambiente di mercato.